Canon M5

La Canon M5 è la degna erede della M3, si, nessun errore. In Canon hanno deciso di saltare il 4, penso perchè in Giappone il 4 è un numero sfortunato, perché si pronuncia SHI che vuole dire anche morte. Non si capisce però perché con la 5d MARK IV non l’ abbiano saltato, forse perchè è quarto e non quattro?

Ad ogni modo un nome è solo un nome, l’ importante in questi casi sono le prestazioni.

In un periodo in cui le mirrorless la stanno facendo da padrone e hanno dato un bello scossone al mercato, (vedi Sony a7 mark II R e Fuji XT2) i grandi marchi come Canon e Nikon si stanno facendo attendere. Nikon con la serie J non andrebbe manco presa in considerazione e canon con la serie M ci sta provando, in malo modo ma ci sta provando.

Per ora in ordine cronologico sono uscite la: M/M2/M3/M10/M5. Hanno tutte un sensore APS-C che varia dai 18 ai 24 megapixel. Canon non si è ancora decisa a fare una mirrorless Full frame, quando il mercato non sta aspettando altro. Si vocifera che la prossima Canon 6D mark II sarà mirrorless, ma sono solo rumors. Probabilmente sarà più vicina alla sony alpha a99 mark II che utilizza uno schermo traslucido. La M5 utilizza lo stesso sensore della 80D, si comporta abbastanza bene, ma se paragonata alle Sony rimane ancora indietro pur essendo uscita dopo. Canon sembra essere sempre indietro, soprattutto sulla gamma dinamica e sul recupero delle luci, ma soprattutto delle ombre. Ad ogni modo non è mia intenzione farvi perdere tempo con  una recensione dettagliata, ma qui sotto indicherò schematicamente i punti PRO e CONTRO dell’ultima mirrorless Canon.

PRO

  • dimensioni, soprattutto con i 15-45mm e con il 22mm f2
  • schermo basculante utile anche per i Selfie
  • Wifi (ma ormai ce l’ hanno tutte)
  • Evf integrato

CONTRO

  • prezzo esagerato
  • lentezza generale
  • stabilizzatore solo per i video
  • eccessivo rumore dopo 1000 iso
  • Sistema di selezione del punto di MAF ridicolo, praticamente toccando lo schermo da spento si può selezionare il punto di MAF e contemporaneamente guardare nell’EVF. Teoricamente è una grande idea, peccato che poggiando l’occhio sul mirino non sia fa altro che cambiare inavvertitamente il punto di MAF. Si può comunque disabilitare ed utilizzare i tasti direzionali.
  • Vedi sopra manca Joystick per la selezione del punto di MAF

CONCLUSIONI

Un po’ ci avevo sperato, cercavo una fotocamera compatta da portare sempre con me quando non lavoro, ma purtroppo i tempi sono ancora acerbi. Molto meglio la M3, che non ha l’EVF, ma costa molto meno e offre più o meno le stesse funzioni e qualità, lo so che l’EVF l’ ho messo tra i punti PRO, ma anche questo lo trovo ancora troppo acerbo e non giustifica la spesa.