Sculture

Opere

La scacchiera rappresenta la nostra società all’ interno della quale è presente una suddivisione in classi, nella parte destra si trovano le pedine (in marmo) più forti, che rappresentano i potenti, nella parte sinistra i pedoni di differenti materiali, a partire dal marmo (la classe medio alta) fino ad arrivare alla plastica (il proletariato). Tutti i pedoni stanno su una casella del loro stesso colore. La Rivoluzione parte dal pedone bianco proletario, il quale, a differenza degli altri pedoni, in precedenza stava su una casella di un colore differente dal suo, è stato proprio il suo modo di pensare e vivere diversamente dagli altri che l’ ha spinto a fare la prima mossa e subito dopo viene seguito dal pedone nero che sta in secondo piano e sta timidamente iniziando la sua mossa. I libri dello sfondo sono tutti di premi Nobel, perché un risveglio è possibile solo attraverso la conoscenza.

The chessboard represents our society, divided as it is into classes: to the right hand-side are the strongest pieces (in marble), representing the powerful actors; to the left-hand side are the pawns made of different sorts of material, from marble (middle-upper class) to plastic (working-class). All pawns are placed on a square of their own same color. The Revolution begins from the white working-class pawn, which, unlike the other pawns, was previously on a square of a different color from its own: it was in fact its different way of thinking and living from the others that pushed it to its first move, to be then followed by the black pawn in the middle-distance, shyly preparing its move. The books in the background are all by Nobel laureates, as a regain of consciousness is only possible through knowledge.

El ajedrez representa nuestra sociedad en la cual hay una subdivisión en clases, a la derecha se encuentran las piezas más fuertes (en mármol), que representan los potentes, a la izquierda los peones de diferentes materiales, desde el mármol (la clase media alta) hasta el plástico (el proletariado). Todos los peones están en una casilla de su mismo color. La Revolución empieza con el peón blanco proletario, que con respecto a los otros peones, antes estaba sobre una casilla de un color diferente al suyo. Su manera diferente de pensar y vivir con respecto a los otros le permitió hacer el primer movimiento e inmediatamente después lo sigue el peón negro que está en segundo plano, y que está tímidamente iniciando su movimiento. Los libros del fondo son todos premios Nobel, porque despertar es posible solamente a través de la conciencia.
Descrizione

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Ricucire il Giappone

Quest’ opera nasce  in seguito alla tragedia dell’ 11 marzo 2011, durante la quale i giapponesi vennero messi a dura prova da un fortissimo terremoto che provocò il danneggiamento di una centrale nucleare a Fukushima. Forse fu proprio questo evento che mi spinse a decidere di partire a settembre dello stesso anno alla volta del paese che avevo sognato sin da piccolo.  Sicuramente è stato il popolo che più mi ha affascinato in assoluto, sempre rispettoso e cordiale con il prossimo, così diverso da noi e ricco di contraddizioni. Un paese in cui i bambini girano tranquilli in metro e la notte puoi camminare senza aver paura attraverso strette vie buie. Ricucire il Giappone vuole rappresentare un popolo che nonostante le grandi avversità è riuscito a ricucire le proprie ferite e ad andare avanti grazie all’ impegno e la voglia di rialzarsi. L’ opera è composta da una macchina da cucire Singer dei primi del 900 e da una tela in cui sono cucite  dieci foto scattate durante la mia permanenza nel paese del sol levante.

n.b. quella in primo piano non è la Torre Eiffel, ma la Tokyo tower ^_^

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La vita è un Tetris

 L’ opera Tetris prende ispirazione dal gioco omonimo del 1984 che raggiunse grande popolarità nella versione per Gameboy del 1989.  La mia opera è composta da tutti e sette i pezzi del tetris, ogni pezzo rappresenta la sella del diavolo, simbolo di Cagliari, ripresa da diverse angolazioni  in diversi periodi dell’ anno.

 

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La macchina da scrivere magica

Camminando per un mercatino mi sono imbattuto in questa meravigliosa macchina da scrivere prodotta negli anni trenta, sin da subito ho visto in lei della magia. Attraverso i suoi magici tasti è in grado di  produrre splendide foto

 

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La  Polaroid magica


La Polaroid per me è sempre stata magica, e ancora oggi riesce a mantenere il suo fascino, con i suoi colori sbiaditi e quel fascino vintage unico. L’ emozione più grande la regala senza dubbio grazie alla capacità di stampare sul momento le  foto scattate. La mia è una reinterpretazione che non solo  scatta foto panoramiche, ma anche su tela in alta definizione.

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Le rocce rosse ad Arbatax
in 2d e mezzo

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Sos boes attraverso gli occhi di un bambino

Is boes sono delle tipiche maschere sarde che insieme ai mammuttones si possono trovare durante le sagre sarde. Le rappresentazioni portate in scena da questa maschera insieme a is merdules fanno tanto rumore e spesso spaventano i bambini più piccoli e anche qualche adulto. Non avendo mai avuto paura di queste maschere ho cercato di vederle attraverso gli occhi di un bambino intimorito.

 

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